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  • Marina

Crostata rustica di farro e more

Buongiorno amici e buona domenica!


Come promesso qualche giorno fa, vi porto nuove ricette e nuove collaborazioni.

Siamo sempre in ambito vinicolo - l'avete capito ormai che amo il vino sì?! - e l'azienda che vi propongo oggi in realtà, se mi avete seguita nei mesi scorsi, la conoscete già: sto parlando della Bonzano Vini, una famiglia appassionata che propone vini di qualità con profumi e gusti mai visti sul territorio.

Qualche mese fa vi ho parlato dei loro rossi. In queste tre settimane invece voglio presentarvi un po' di bianchi e qualche bollicina.


Iniziamo allora con il vino più spumeggiante di tutti: il Mandoletta.



Stiamo parlando di uno spumante dal profumo fruttato unito ad un lieve sentore di crosta di pane, e dal gusto armonico ed equilibrato. Chi mi conosce sa che io e le bollicine non andiamo molto d'accordo: non amo il frizzante perchè di solito è troppo forte per il mio palato. Con immensa sorpresa invece la bollicina di questo vino ha sicuramente una sua presenza, ma è una presenza che sul palato si fa delicata e dolce.

Quindi non potevo non abbinarla proprio ad un dolce (chi l'ha detto che lo spumante serve solo per i brindisi?!): la mia crostata rustica di farro e more.



Come ormai sapete, con Emma che richiede tutta la mia presenza e disponibilità, non potevo certo cimentarmi in un dolce lungo e complesso. Allora ho scelto questa crostata proprio perchè veloce e allo stesso tempo buonissima e golosa.


Ho voluto provare questa variante di pasta frolla al farro perchè penso che utilizzare ingredienti e nutrienti nuovi sia importante non solo per avere un risultato meno banale, ma anche per la salute del nostro organismo.


Che dite, vi ho convinti a provare questa ricetta?


Ingredienti

  • 160g farina di farro

  • 160g farina 00

  • 1 uovo e 2 tuorli

  • 130g zucchero integrale di canna

  • 140g burro

  • 1 pizzico di sale

  • 250g more

  • 1 cucchiaio di amido di mais

  • 1 cucchiaio di zucchero

  • il succo di mezza arancia (o mezzo limone)



Unisco tutti gli ingredienti in un mixer con lame: le farine, le uova, lo zucchero, il burro freddo di frigo tagliato a cubetti e un pizzico di sale. Aziono per qualche secondo, finchè non ottengo un composto sbricioloso.

Verso su una spianatoia e compatto brevemente con le mani, senza impastare. Formo un cerchio basso, lo avvolgo nella pellicola e metto in frigo a riposare 15/20 minuti.


Intanto in una ciotola mescolo insieme le more lavate e asciugate, lo zucchero, l'amido di mais e il succo d'arancia (facendo attenzione che non rimanga troppo liquido sul fondo).

Prendo poi la mia frolla, la stendo su un foglio di cartaforno infarinato dandogli una forma circolare. Bucherello la superficie con i rebbi di una forchetta e verso al centro il composto di more. Poi tiro sù tutti i bordi verso il centro, "chiudendo" la mia crostata.


Inforno e cuocio a 180° statico per 30/40 minuti. Sarà pronta quando il fondo della crostata si sarà leggermente scurito e dorato.

Lasciamo poi raffreddare completamente prima di servire.

Tiriamo fuori dal frigo il nostro Mandoletta (da servire a 8-10 C°) e degustiamolo insieme ad una fetta di crostata.



Conservare sotto una campana di vetro a temperatura ambiente per 1 giorno, poi tenere in frigo per massimo 2 giorni.


Spero che questa ricetta vi sia piaciuta. Se volete fatemelo sapere nei commenti!


Buona domenica,

Marina.

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