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  • Marina

Pane viola al tè blu

Buongiorno amici!


Siamo allo stesso punto di un anno fa.

Chiusi in casa - con bimbi al seguito per chi li ha - e con due sole opzioni: abbandonarci alla depressione, alla critica, all'insoddisfazione, alla lamentela. Oppure creare qualcosa di bello.

Io personalmente scelgo questa seconda opzione: provo a costruire un rapporto ancora più solido con mio marito; mi metto alla prova creando nuovi giochi e condividendo nuove cose con i miei figli; cerco di imparare ad organizzarmi e gestire meglio il mio tempo; provo a coltivare meglio le mie amicizie e crearne di nuove; cerco di abbandonarmi all'ispirazione e creare sempre nuove ricette da proporvi.



A proposito di nuove ricette, oggi vi parlo del mio pane "viola" al tè blu. Una soffice pagnotta con un colore un po' diverso dal solito, ottenuto grazie ad un infuso con fiori di pisello di farfalla (butterfly pea flowers).


Nulla di strano, il sapore è quello di un normalissimo pane! Infatti otterrete un risultato altrettanto bello e buono anche omettendo l'utilizzo di questi fiori e usando della normalissima acqua.



Ma perchè non sperimentare qualcosa di nuovo?


Eccovi la ricetta.


Ingredienti

  • 300g acqua

  • 20g butterfly pea flowers (io ho usato questi)

  • succo di mezzo limone

  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco (2g circa)

  • 400g farina W350

  • 10g sale

Scaldate l'acqua finchè non diventa bollente e poi mettete in infusione i fiori di tè blu. Lasciateli in infusione per 10/15 minuti, poi toglieteli e aggiungete all'acqua il succo di mezzo limone (questo trucchetto vi permetterà di ottenere un colore viola e molto più intenso, che si vedrà bene una volta cotto il pane).

Lasciate intiepidire.


In una ciotola grande mettete la farina e il sale e mescolate brevemente con un cucchiaio di legno. Aggiungete all'acqua il lievito e mescolate con un cucchiaino per farlo sciogliere. Unite poi l'acqua col lievito alla farina. Iniziate mescolando con un cucchiaio di legno e poi con le mani. Otterrete un impasto molto grezzo, non liscio: va benissimo!

Coprite con pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 10-11 ore massimo (io lo impasto la sera verso le 21.00 e lascio lievitare tutta la notte fino al mattino seguente).


Passate 10 ore, aiutandomi con una spatola, verso l'impasto sul ripiano di lavoro ben infarinato. Faccio una serie di pieghe a portafoglio, do una forma sferica all'impasto e lascio riposare sul ripiano - senza coprire!! - per 45 minuti, così l'impasto può asciugarsi.


Ora procedete con la formatura: fate ancora una serie di pieghe a portafoglio, formate la pagnotta e mettetela in un cestino da lievitazione infarinato a lievitare per 2 ore (io che non ho il cestino prendo una ciotola di grandezza media, ci metto dentro un canovaccio e infarino abbondantemente - attenzione: mettete tanta farina sennò il pane rischia di appiccicarsi al panno).


Passata 1 ora e mezza accendete il forno a 250° statico con la pentola in ghisa per la cottura del pane al suo interno.


Passate le due ore, aiutandovi con un piatto, rovesciate delicatamente la pagnotta su un foglio di cartaforno. Con un coltello ben seghettato fate un taglio sulla superficie della pagnotta. Tirate fuori dal forno la pentola (attenzione che sarà rovente), apritela e posizionate al suo interno il pane con la cartaforno. Versate un goccio d'acqua tra la pentola e la cartaforno e mettete il coperchio: il vapore che si creerà aiuterà il pane a svilupparsi meglio. Rimettete la pentola nel forno.

Cuocete per 25 minuti col coperchio, poi toglietelo e cuocete per altri 20 minuti.


Sfornate e lasciate raffreddare il pane su una gratella.



Provatelo e... vedrete che bontà!!!


Note

  1. Se non vi interessa ottenere un pane con questa colorazione, vi basta omettere la parte dell'infusione dei fiori di tè blu. Semplicemente sciogliete il lievito nell'acqua e poi unitelo alla farina.

  2. Ricordatevi che potete utilizzare il tipo di farina che volete (tipo 1, tipo 2, integrale, ecc...): l'importante è che sia una farina "forte" (controllate il simbolo W sulla confezione).

  3. Conservate il pane in un sacchetto chiuso affinchè non si secchi. E' buonissimo anche il giorno dopo.

PS. Ci tengo a ringraziare Angela De Santis per avermi fornito l'idea di questo pane colorato e avermi passato il trucchetto del limone per ottenere questa specifica colorazione. Correte a vedere il suo blog per tantissime altre grandi idee!


Fatemi sapere se vi è piaciuta questa ricetta!


Marina.

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