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  • Marina

Risotto con crema di zucca e castagne

Eccoci amici!


Vi do il benvenuto a questa nuova serie di appuntamenti con una delle migliori aziende vitivinicole del territorio: la Bonzano Vini.


Ma iniziamo dal principio.

Avete capito che amo il vino - non tutti i vini presenti sulla faccia della terra mi piacciono, ovviamente ho i miei gusti personali, ma sto iniziando a distinguere un vino buono da uno pessimo.


Ecco perché vi presento la Bonzano vini: anzitutto perchè oggettivamente fanno un ottimo vino.

Ma non solo... questa è la storia di una famiglia: la passione di due fratelli e uno dei migliori enologi della zona si è unita all'importante contributo femminile dato dalle mogli e poi dalle figlie.

Rendersi conto che le proprie vigne hanno un potenziale, farlo venir fuori in tutto il suo splendore e prendersene cura personalmente giorno dopo giorno non è da tutti, credetemi.



Ultima cosa, ma non meno importante: siamo nelle mie zone, nella mia bellissima terra.. il Monferrato. Spesso messa in ombra dalle vicine Langhe e ancora oggi poco valorizzata, sta pian piano sbocciando anche grazie a nuove aziende come questa, pronte a ricordarci quali tesori ha da offrire questo splendido posto.


Quindi, ho scelto per voi tre dei loro vini più famosi: Hosteria, Gajard e Baticor.

Inizio presentandovi proprio quello che potrei definire il loro prodotto più caratteristico: Hosteria. E' un vino che unisce la Barbera e il Pinot Nero, accoppiata non tanto frequente in queste zone, ma proprio grazie alla quale otteniamo una bevanda dal gusto unico e apprezzato da molti. Per intenderci: non asciutto e secco, ma aromatico e dal sentore floreale. Non eccessivamente corposo, e quindi facilmente abbinabile.


Il nome "hosteria" richiama il piacere dello stare insieme come accadeva nelle osterie di un tempo, luoghi di profonda ospitalità e amicizie.


Insomma, davvero un ottimo vino che ho deciso di abbinare ad una delle mie ricette autunnali: risotto con crema di zucca e castagne.



Ecco la ricetta.


Ingredienti

(dosi per 4 persone)

  • 320g riso Carnaroli

  • mezza cipolla

  • mezzo bicchiere di vino bianco

  • brodo di verdure q.b.

  • 300g polpa di zucca

  • 200g castagne cotte

  • una noce di burro

Iniziamo facendo scaldare il brodo in un pentolino: potete prepararlo voi con le verdure fresche o aggiungere all'acqua del dado.


In un tegame facciamo soffriggere tre cucchiai di olio Evo con la mezza cipolla tagliata fine per 5 minuti. Uniamo il riso facendolo tostare a fuoco alto per 1 minuto, aggiungiamo il mezzo bicchiere di vino bianco per sfumare e lasciamo evaporare per 30 secondi, senza smettere di mescolare. Quando il riso inizia ad attaccarsi al fondo della pentola, versiamo due mestoli di brodo caldo. Abbassiamo il fuoco quasi al minimo e copriamo col coperchio.


Per ottenere un risotto non troppo al dente né scotto, il tempo di cottura ideale è di 20 minuti circa.

Attenzione: il risotto è una preparazione che ha bisogno di molta cura. E' importante controllare almeno ogni 5 minuti che non si attacchi alla pentola e man mano aggiungere del brodo.*

Quando mancano 5 minuti alla fine della cottura, aggiungiamo la polpa di zucca e le castagne tagliate a cubetti piccoli (ne lasciamo 3/4 intere per la decorazione). Mescoliamo bene e ultimiamo la cottura.

Una volta pronto spegniamo il fuoco, aggiungiamo una noce di burro per dare maggiore cremosità e mescoliamo.


Impiattiamo decorando con qualche castagna sbriciolata e 2/3 lasciate intere, come nella foto.



Note


*Il brodo va aggiunto poco alla volta, mai troppo tutto insieme. Se vedete che avete aggiunto troppo brodo al risotto, togliete il coperchio e alzate leggermente la fiamma per farlo asciugare e ottenere così un riso cremoso.


Grazie per avermi seguito nella scoperta di questa nuova azienda.

Spero che il risotto vi piaccia.


Buon appetito e buona degustazione,

Marina.

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